KALAPA CLINIC – TERAPIE CONTROLLATE

Presso la Kalapa Clinic, (Carrer Gran de Gràcia, 15, 08012 Barcelona, Spagna) il primo consultorio medico sulla cannabis terapeutica in Europa, i pazienti ricevono quella che è conosciuta come terapia controllata. Ciò significa che il caso di ogni paziente è valutato individualmente e viene stabilito un protocollo sulla cannabis medica specifica per lui, in base ad altezza, peso, età e molte alter variabili.

I dottori sono in grado di monitorare i progressi dei pazienti durante il corso del trattamento e possono adattare il protocollo in base a come essi stanno rispondendo alla terapia. Dal momento che non vi sono abbastanza ricerche definitive sui benefici della cannabis terapeutica su varie malattie e condizioni, viene incoraggiata questo tipo di terapia. L’essere in grado di constatare gli esatti effetti della cannabis terapeutica su varie malattie permetterebbe a che i protocolli di trattamento possano essere più precisi per i pazienti con malattie simili. Con il tempo, questo conoscimento aiuterà future ricerche, diagnosi, trattamenti e formazioni.

Se hai già letto qualsiasi studio pubblicato che ha investigato sulle applicazioni mediche e terapeutiche della cannabis, sarai familiare con la frase ‘ulteriori ricerche sono necessarie’. Tuttavia, dal 2012 si è verificato un aumento del numero di studi pubblicati su questo argomento, dal momento che sempre più paesi si stanno aprendo al mondo della cannabis medica. La maggioranza di questi studi si sono focalizzati sulla sicurezza del suo uso e sul trattamento di dolore, spasticità, epilessia e nausea e vomito causati dalla chemioterapia, tutti con risultati positivi.

Uno degli studi più grandi, portati avanti in questo ambito, venne condotto durante il corso di 2 anni (2015-2017). A poco meno di 3000 pazienti con cancro venne chiesto di trattare il proprio dolore ed insonnia con cannabis. I risultati mostrarono che durante i 2 anni il 95.9% dei partecipanti riportò che i loro sintomi e la salute generale erano migliorati e che la cannabis li aveva aiutati ad alleviare sia il dolore che l’insonnia. Gli stessi ricercatori condussero uno studio, con una durata simile all’altro, che si concentrò sull’uso della cannabis per il trattamento del dolore nella popolazione anziana. La conclusione marcata da questi due studi è che l’applicazione terapeutica di cannabis è sicura ed efficace. Tuttavia, come in ogni altro studio, è stato aggiunto che sarebbe fondamentale condurre ulteriori ricerche su quest’area.

Ciò ci porta ai problemi che emergono quando i ricercatori s’immettono sulla lunga strada dello studio della cannabis medica. Ci sono costantemente barriere legali che inevitabilmente allontanano i ricercatori. Tra gli ostacoli vi sono i finanziamenti e problemi di rifornimento, mentre però l’ostacolo più grande da superare è quello delle sfide metodologiche. Dal momento che la marijuana possiede una lunga storia di uso ricreativo ed i suoi effetti psicoattivi sono conosciuti in tutto il mondo, ciò rende abbastanza difficile condurre studi ciechi (quando l’informazione viene nascosta ai partecipanti dell’esperimento per evitare influenzamenti). Al fine di testare i reali effetti della cannabis medica, è sempre importante avere un gruppo placebo.

Tuttavia, quando si testano i cannabinoidi psicoattivi, come il THC, i partecipanti placebo sapranno istantaneamente che non stanno ricevendo il reale THC, influenzando quindi i risultati degli studi. Per questo motivo, le terapie controllate, come quelle della Kalapa Clinic, sono utili. Sebbene non possieda la stessa validità scientifica dei test clinici, con questa terapia è più facile quantificare gli specifici effetti della cannabis medica su determinate patologie. I risultati di ogni paziente vengono documentati e possono essere studiati per ulteriori miglioramenti nella comprensione di come lavorano i cannabinoidi.

Il più grande beneficio delle terapie controllate, nella nostra clinica, è che il dottore ha più tempo da dedicare ad ogni paziente, avendo a disposizione circa 1 ora per la consulenza. Il Dr. Kratz, uno dei membri del team di specialisti di Kalapa, afferma che, non solo il dottore ha più tempo per studiare il quadro clinico del paziente, ma possiede anche tempo per parlare con i pazienti più approfonditamente sul trattamento, sui suoi effetti collaterali e sulla cannabis medica in generale. Inoltre, con un tempo maggiore a contatto diretto con il dottore, i pazienti hanno la possibilità di chiedere tutte le domande che possano avere, senza avere alcuna fretta. Ciò porta a che il dottore abbia una relazione migliore con i propri pazienti e che essi abbiano una maggiore comprensione del trattamento che stanno per intraprendere. Infine, ciò aiuta anche a ridurre la paura ed i pregiudizi che circondano la marijuana.

 

Fonte: www.kalapa-clinic.com

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