Cannabinoidi: Una soluzione per migliorare la mobilità e le abilità motorie?

Molte malattie causano problemi di mobilità e di abilità motorie. Contrazioni muscolari, movimenti e dislocamenti possono venire alterati e possono causare nel paziente una riduzione di mobilità. In molte occasioni, le persone con problemi di mobilità non possono muoversi indipendentemente e richiedono assistenza materiale (sedia a rotelle o stampelle) o l’aiuto di altre persone durante la loro vita quotidiana.

La perdita delle abilità motorie può essere causata da diverse malattie: problemi nella sincronizzazione dei movimenti, forti crampi, rigidezza dovuta alla mancanza di flessibilità articolare, equilibrio o disturbi di debolezza delle gambe, dovute alla carenza di forza muscolare.

Cause e malattie che colpiscono direttamente la mobilità e le abilità motorie:

  • Malattie reumatiche: Osteoartriti, artriti reumatoidi ecc.
  • Malattie neurodegenerative: Sclerosi multipla, Malattia di Charcot, cancro della colonna vertebrale, tumori cerebrali, Sindrome di Parkinson, Atassia, Corea, ecc.
  • Ma anche: Labirinte, miopatia, diabete di tipo II, malattie alla tiroide, ecc.

Nei casi più gravi in cui la ridotta mobilità causa un prolungato stile di vita sedentario, la mancanza di movimento e l’attivazione dei muscoli e delle articolazioni, a lungo termine possono causare altri disturbi come l’aumento del rischio di Ictus.

Il trattamento a base di cannabis può migliorare la mobilità e le abilità motorie 

I Cannabinoidi possono aiutare a migliorare la mobilità e le abilità motorie. In primo luogo, è stato già mostrato in molti studi che il CBD possiede proprietà neuroprotettive. Ciò implica che, in casi di problemi di mobilità dovuti a malattie neurodegenerative, il CBD potrebbe ridurre i sintomi della perdita di mobilità e di abilità motorie.

In aggiunta, secondo uno studio del 2012 condotto sugli animali, il CBD, o Cannabidiolo, potrebbe direttamente migliorare le abilità locomotive. Lo studio era concentrato su un gruppo che soffriva di una malattia degenerativa al disco, che incideva sulla locomozione. Diversi test sulla funzionalità motoria furono condotti per controllare i cambiamenti e i miglioramenti del gruppo trattato con CBD e del gruppo senza trattamento. Venne scoperto che il gruppo che assumeva CBD presentava chiaramente migliori abilità motorie, paragonate a quelle del gruppo che non seguiva alcun trattamento, il che sembrerebbe mostrare che il CBD può avere effetti positivi nel miglioramento della mobilità.

Il cannabidiolo possiede molti altri effetti benefici. Durante questo studio, il gruppo trattato con CBD ha presentato una riduzione del danno ai tessuti. Ciò implica che questo componente della cannabis medica potrebbe curare il tessuto che ha subito il trauma. Si spera anche che questi risultati sugli animali possano essere riprodotti su scala umana e che la cannabis terapeutica sia efficace nell’aiutare a produrre migliori abilità motorie e mobilità.

Diversi studi sugli umani hanno già mostrato risultati conclusivi del trattamento della spasticità, un altro tipo di disordine motorio, con la cannabis medica. Questa malattia causa contrazioni muscolari involontarie che provocano rigidezze muscolari. In uno studio del 2013, 50 pazienti furono trattati con CBD e THC e l’80% di loro dichiarò di aver riscontrato una riduzione della loro spasticità.

Problemi di mobilità e di abilità motorie sono spesso accompagnati da dolore, che talvolta può essere molto forte. È stato dimostrato, tramite numerosi studi, che il CBD e il THC possono essere molto efficaci nel trattamento del dolore cronico. Perciò i cannabinoidi possono servire come analgesici e rimpiazzare gli oppioidi convenzionali, che spesso contengono componenti tossiche per il corpo.

Il CBD sembra essere un trattamento veramente promettente per condizioni che causano problemi di mobilità e di abilità motorie, come per molte altre malattie che portano disfunzionalità motorie. Inoltre, il CBD possiede degli effetti collaterali molto leggeri, diversamente dai farmaci più comuni, permettendo perciò di ricevere un trattamento molto più naturale.

Fonte: www.kalapa-clinic.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *